...perchè la mia vita è una sit-com???
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Ieri l'ennesima porta mi si è sbattuta in faccia. Sempre dalla stessa persona. Ma questa volta la botta è stata un pò più violenta, ha fatto un pò più male, mi sono ritrovato col culo per terra senza più la forza di rialzarmi. Perchè una dopo l'altra le precedenti porte ho trovato come riaprirle, come cercare di fronteggiare l'ostacolo che sempre mi si ripresentava. Ma questa volta no. Per ora, no. E lì, per terra, attonito e allibito, riflettendo su che fare, su come fare a gestire un weekend - fra due settimane - che potrebbe essere troppo doloroso, mi sono voltato di lato, e mi sono proteso verso un'altra maniglia, un'altra porta. Che credevo chiusa, a cui invece è bastato appoggiarsi perchè uno spiraglio si aprisse. E mentre ci guardavo dentro, scrutando ciò che già ho conosciuto, ho sentito la serratura dell'altra. E la chiave girava non per chiuderla, ma per ribadirmi che che forse la chiusura è stata dovuta più ad una corrente improvvisa, che ad un atto voluto. E intanto io sempre a terra. Sempre confuso. E - maleddetto me - pervaso da un senso di colpa che nessuno ha il diritto di farmi provare!
